Gentile Signora/ Signore,

probabilmente, la Sua visita a questo sito è motivata dalla necessità di maggiori e più approfondite informazioni sulla possibilità di cura dei Tumori Peritoneali. Considerate in passato malattie incurabili, tali neoplasie hanno suscitato nell’ultimo ventennio gli interessi della comunità medico-scientifica che ha messo a punto dei trattamenti che oggi consentono di ottenere importanti risultati sia sulla qualità della vita che sulla sopravvivenza. L’insieme di procedure di diagnosi e trattamento dei Tumori Peritoneali, costituiscono una complessa disciplina, spesso ad elevato contenuto tecnologico, relativamente giovane, che coinvolge competenze prevalentemente chirurgiche ma anche oncologiche e biologiche. Tale disciplina consente oggi, se ben applicata, di adottare il migliore trattamento in relazione alle caratteristiche biologiche, istologiche e di estensione delle neoplasie peritoneali. In questo periodo è gradualmente maturata la necessità di una nuova figura professionale con competenze specifiche su un’area clinico-scientifica innovativa come appunto lo Specialista in Neoplasie Peritoneali. Trattasi di una figura trasversale che nello stesso tempo deve colmare il vuoto di competenze diagnostiche e terapeutiche su questa specifica area in cui nel passato vi è stato uno scarso interesse clinico e scientifico. Le neoplasie peritoneali pur nella loro enorme differenza istologica e biologica, si presentano con un quadro clinico simile caratterizzato dalla presenza di lesioni neoplastiche sul peritoneo e liquido nella cavità peritoneale (ascite). In sintesi stessa presentazione clinica per patologie differenti.e pertanto si pone innanzitutto il problema della definizione della neoplasia primitiva che ha generato la neoplasia peritoneale da ricercare in un organo addominale o extra addominale tranne quei rari casi in cui si tratta di una neoplasia peritoneale primitiva

E’ pertanto necessario avere un bagaglio culturale sulla storia naturale e sul profilo biologico di tutte le neoplasie che possono generare una diffusione peritoneale al fine di giungere ad una corretta diagnosi. Va inoltre considerato che in tale area vi è un importante carenza di figure professionali dedicate alla diagnosi sia nell’ambito dell’imaging che della anatomia patologica. Lo specialista di neoplasie peritoneali necessita pertanto di una corretta interpretazione delle tecniche di imaging (TAC, PET, RMN) e di conoscenze interpretative patologiche che lo aiutino nell’interpretazione critica consentano una corretta diagnosi, una corretta valutazione prognostica necessari per la selezione dei pazienti candidabili ad un trattamento chirurgico. Tale figura è pertanto fondamentale e imprescindibile nel percorso diagnostico e terapeutico di un paziente che presenta una neoplasia peritoneale soprattutto alla prima valutazione e decisione terapeutica che generalmente poi condiziona in senso prognosticamente favorevole o sfavorevole la storia naturale della neoplasia peritoneale e pertanto l’andamento del paziente.

Metto volentieri a Sua disposizione l’esperienza maturata in oltre 25 anni da me dedicati a questa disciplina. Ho avuto la fortuna di lavorare, nel corso della mia formazione, con il Dr. Paul H. Sugarbaker (Whashington Cancer Institute USA) e con il Dr. Dominique Elias (Institute Gustave Roussy Villejuif-Francia). Con loro ho maturato le conoscenze sui trattamenti più attuali quali la Citoriduzione Chirurgica (CRS) e la Chemio Ipertermia Intra Peritoneale (HIPEC) e poi l’opportunità di trasferire in Italia, all’inizio degli anni ’90, tali conoscenze presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dove tutt’ora opero in qualità di Responsabile della Struttura Semplice “Tumori Peritoneali”.

In tale periodo ho condotto, assieme ai colleghi chirurghi del mio gruppo ed in collaborazione con biologi e patologi, plurimi progetti scientifici che riguardano i Tumori Peritoneali sia rari come il Mesotelioma Peritoneale i Carcinomi Primitivi del Peritoneo ed il Pseudomixoma Peritonei sia le forme di più frequente riscontro come le cosiddette Carcinosi Peritoneali di varia origine (Ovarica, Colorettale e Gastrica). Abbiamo trattato oltre 800 pazienti con CRS+HIPEC pubblicando oltre 180 articoli scientifici e conducendo numerosi Studi Clinico-Biologici. Abbiamo inoltre contribuito notevolmente alla razionalizzazione di quest’area scientifica organizzando e conducendo la “Consensus Conference sui Tumori Peritoneali” che si è tenuta a Milano nel 2006. Abbiamo infine contribuito alla definizione delle linee guida sul trattamento delle neoplasie peritoneali. Sono certo che siamo solo all’inizio di un processo che ci porterà a maturare nuove conoscenze e metodiche di trattamento, sempre più efficaci per la cura dei pazienti con Tumori Peritoneali. Mi auguro che i contenuti di questo sito soddisfino le sue esigenze di conoscenza.

Dr. Marcello Deraco

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